La sindrome del colon irritabile

Pubblicato il 20/03/2020


ALIMENTAZIONE: vedi sotto i nostri consigli ed anche le Tabelle degli Indici Glicemici.

INTEGRAZIONE: PROBIONYL 300 capsule,  1 capsula 3 volte al dì lontano dai pasti per almeno 3 mesi. € 19,90

MOVIMENTO: almeno 1 ora di camminata spedita al giorno.

Consigli alimentari della Dr.ssa Stefania Gugi: La sindrome del colon irritabile, dalle cause ancora non conosciute, ha sicuramente anche una componente psicosomatica,oltre che fisiologica che rende il colon più sensibile. Stress, ansia, intolleranze alimentari, cambiamenti ormonali, alimentazione sbagliata possono provocare disturbi intestinali, dolori e gonfiori. Non sono indicati il caffè, le verdure crude, i salumi, i dolci l',alcool etc. Prediligere cibi ricchi di fermenti lattici e probiotici,di antociani.di emollienti e rigeneranti.

Cibi da evitare: carni rosse, salumi, formaggi grassi, fritti, legumi, cavoli, castagne, banane, uva, cioccolato, dolci, alco.

Cibi ammessi: pesce azzurro, pollo, tacchino, patate, riso integrale, orzo, avena, kamut, latte scremato, yogurt, kefir, zucchine, papaia, mirtilli, ananas.

Una corretta alimentazione è fondamentale per procurarci una buona salute, ma anche come prevenzione nei riguardi di patologie degenerative e di alcune forme tumorali. Pensiamo di saper mangiare, ma non siamo poi certi di mangiare cibi  necessari e sicuri. I cibi sicuri sono quelli che non provocano danni alla salute,che non sono contaminati e che ci aiutano a risolvere problematiche legate a varie patologie.

Il "cibo" è un vero farmaco. Ippocrate sosteneva che i cibi riequilibrano gradualmente corpo e mente. Nella nostra era tecnologica è necessario tornare a considerare la natura:  vera fonte del nostro benessere psico-fisico. Gli alimenti possono migliorare lo stato di salute e, indicati a seconda delle varie patologie,essere considerati veri e propri "farmaci".
E’ chiaro che l'alimentazione diventa veramente funzionale se accompagnata da una larga gamma di nutraceutici e integratori naturali che con la loro concentrazione di principi attivi contribuiscono a migliorare la funzionalità degli organi interni con notevoli miglioramenti visibili e calcolabili.

Cibi e giusta integrazione sono la strada maestra per prevenire e curare i disturbi e le patologie  soprattutto quelle degenerative.

Consigli,diete e percorsi curativi riempiono giornali, web, radio, televisione e social, ma deve essere chiaro che è necessario farsi seguire da un operatore specializzato come il Nutrizionista, bene se Naturopata, che sappia indirizzarvi verso un percorso creato per voi.

Ognuno di noi è un universo a sé e va considerato "unico" con un suo DNA e ciò è fondamentale per creare terapie specifiche e personali.
Non va dimenticato che la nostra psiche influenza le nostre scelte,i nostri gusti, il nostro modo di essere condizionando anche il funzionamento dei nostri organi interni e viceversa. La Psicosomatica, che sta a cavallo tra la Psicologia e la Medicina,ci viene in aiuto. Essa considera il sintomo solo per individuare gli organi bersaglio che generano la patologia e cerca di risolvere le problematiche considerando le motivazioni psicologiche che hanno scaturito gli eventuali sintomi.

Come appare evidente non è consigliato il "fai da te" ed è necessario farsi accompagnare da operatori che si occupano di questa branca interessante e sempre più attuale nella nostra società dove lo stress è un imponente generatore di disturbi psicosomatici che interessano il sistema neurovegetativo.

Non va dimenticata, per una sana alimentazione, l’acqua (meglio se oligominerale) che ci deve attraversare come un torrente che pulisce, nutre con i principi attivi e gli oligoelementi in essa contenuti. L'alimentazione giusta dovrebbe essere "integra, integrale e naturale".